Sabah

Sabah

Da sempre il Borneo ci ha fatti sognare, per i misteri che avvolgevano quest’isola remota e inaccessibile per le leggendarie imprese di Sandokan.
Due terzi del territorio del Sabah sono montagnosi e ricoperti da giungle impenetrabili ricche di flora e fauna. Le coste sono costellate da isole incantevoli, quasi tutte protette, circondate da spiagge coralline ed un mare con fondali straordinari, sono un vero paradiso per gli amanti delle immersioni subacquee. 
Poco distante da Kota Kinabalu, capitale dello stato, si trova il Parco Nazionale di Kinabalu con il Monte Kinabalu che, con i suoi 4101 metri è la vetta più alta del sud-est asiatico.
I più avventurosi possono cimentarsi nella scalata, piuttosto facile, e assistere allo spettacolo indimenticabile dell’alba sulla lussureggiante natura che circonda la montagna. 
Con un breve volo si raggiunge Sandakan e la riserva di Sepilok, tappa obbligatoria per chi visita il Sabah, per un incontro ravvicinato con “l’Uomo selvaggio del Borneo”.
Nel parco di Sepilok, dal 1964, è in funzione un centro che aiuta gli orang utan raccolti piccoli o feriti nella giungla ad integrarsi gradualmente alla vita nella foresta. Qui vivono in completa libertà, vengono nutriti e operatori esperti insegnano a queste simpatiche scimmie dal pelvo fulvo a procacciarsi il cibo e a costruirsi il nido sugli alberi per poi reinserirle nuovamente nella giungla, loro habitat naturale.
Navigando nel cuore della giungla lungo il fiume Kinabatangan si raggiunge Sukau.
È una piccola località ma ricca di un’enorme varietà di animali: scimmie di ogni specie, uccelli rari e variopinti e con un po’ di fortuna si possono intravedere dei rari esemplari di rinoceronti selvatici.
L’abitante più famoso è la scimmia proboscis, caratterizzato nell’aspetto da uno strano scherzo del destino.
Il maschio è davvero bizzarro con la sua pancia grossa e tondeggiante e con i differenti colori del suo corpo: il petto arancione, le gambe grigie, il sedere bianco e, sua caratteristica principale, un naso grosso, a patata, rosso fucsia. La femmina invece è minuta, graziosa e con un bel “nasino alla francese”.
L’Isola di Selingan, meglio conosciuta come l’isola delle tartarughe, è un atollo piccolissimo e circondato da belle spiagge bianche e da una stupenda barriera corallina bagnata da acque calde e cristalline.
Divenuta parco nel 1977 è soprattutto rinomata per le tartarughe verdi che vengono a depositare le uova sulle spiagge sabbiose. Si può assistere alle posa delle uova e a quando le piccolissime tartarughe, appena nate, vengono aiutate a raggiungere il mare, loro habitat naturale.

Come arrivare a Kota Kinabalu:
In aereo da Kuala Lumpur, Kuching e Sandakan

Come arrivare a Sandakan:
In aereo da Kuala Lumpur e Kota Kinabalu