México City


Costruita sulle macerie della capitale dell’impero aztecomexica Tenochtitlán, Messico City è cresciuta rapidamente fino a diventare una gigantesca metropoli con oltre 20 milioni di abitanti.
Appare come una città vivace e affascinante, piena di contrasti: un mosaico irresistibile di colori ed epoche in uno scenario caotico, assordante e accattivante.

La sua è la storia del Messico, sempre in bilico tra grandiosità e modestia, tra ricchezza e miseria, tra pace e guerra.
La furia distruttiva dei Conquistadores ha cancellato per sempre l’immagine splendida dell’antica capitale del mitico impero azteco, radendo praticamente al suolo la città e costruendovi quella che diventò la capitale coloniale degli spagnoli.
Come misteriosi ingredienti aggiunti a un calderone in ebollizione, tutte le caratteristiche migliori e peggiori dell'intera nazione si combinano fra loro nella valle in cui si estende Messico City.
Il risultato è una megalopoli inquinata e cosmopolita fatta di musica e rumore, aria grigiastra e parchi verdi, palazzi coloniali, musei di fama mondiale e baraccopoli interminabili.
Il museo antropologico è fra i più ricchi al mondo, e illustra magnificamente, attraverso splendidi reperti e moderni sistemi informatici, le abitudini e le credenze dei Maya e degli Aztechi, oltre ad illustrare la vita degli indios di oggi.

Famose le statue dei “Guerrieri dell’Aquila” in terracotta di grandezza naturale, raffiguranti due fieri guerrieri aztechi.
Nell’affascinante e pittoresca zona degli artisti, Coyoacán, si possono ammirare le tipiche case coloratissime e i cortili pieni di fiori, visitare piccole gallerie d’arte e la famosa “Casa Blu”, dove nacque la celebre pittrice Frida Kahlo e dove, successivamente, visse con Diego Rivera. La casa ospita, ora, il museo a lei dedicato.
Dei suoi tanti contrasti Messico City va fiera. I suoi abitanti , i chilangos, la amano alla follia e i turisti ne rimangono letteralmente affascinati.