Yucatàn

In ogni angolo dello Yucatán si percepisce il misticismo dei Maya. Alcuni fra i più spettacolari siti archeologici del Messico sono situati nello Yucatán, tra cui la sensazionale Chichén Itzá, Uxmal e le meno conosciute, ma ricchissime, Ek’Balam e Mayapan.

Il più famoso, visitato e fotografato è Chichén Itzá, che, nonostante le frotte di turisti, lascia il visitatore senza fiato per la sua bellezza, la sua ricchezza e maestosità. Il monumento più famoso è la grande piramide, uno splendido esempio della profonda conoscenza del cosmo dei Maya.
Il sito di Uxmal, patrimonio dell’UNESCO, si caratterizza per l’architettura armoniosa e ben proporzionata delle sue costruzioni, la più famosa la Piramide dell’Indovino. Le decorazioni sono ricche e piene di particolari, realizzati con migliaia di piccole pietre che formano mosaici geometrici di una perfezione come non se n’è trovata in altre parti della zona Maya.
Mérida è affettuosamente soprannominata “La Città Bianca”, sia per le tante costruzioni bianche in stile coloniale, che per il colore degli abiti tradizionali, fieramente portati dagli abitanti, in maggioranza Maya. L’antico e il nuovo, il rispetto delle tradizioni e il moderno sviluppo si combinano con un’armonia sorprendente, lasciando incantato e stupito anche il visitatore più esigente, con le belle residenze, piazze, parchi e statue.
Visitare Izamal a piedi o in una carrozza tirata da cavalli è un’esperienza magica: la cittadina è bellissima, con le costruzioni giallo ocra e il maestoso convento di San Antonio di Padova, dove durante l’Angelus si possono ascoltare le preghiere dei frati francescani.
Lo Yucatán è un vero paradiso per gli amanti dell’avventura e dell’ecoturismo: le strutture ecoturistiche e le Haciendas sono in continuo aumento, e soggiornarvi costituisce un’affascinante alternativa ai moderni hotels. Nelle riserve ecologiche, habitat naturale di numerose specie di animali, si possono praticare un’infinità di attività in armonia con la natura circostante: passeggiare, girare in bicicletta e partecipare ad una battuta di pesca sportiva.
Lo Yucatán non si visita: si vive, respirando il misticismo dei templi, camminando pigramente lungo le vie delle belle città coloniali, lasciandosi catturare dallo sguardo dei bambini durante gli spettacoli dei teatri indigeni, ascoltando gli uccelli nei parchi naturali e assaporando la squisita cucina.