Riviera Maya

La costa caraibica dello stato di Quintana Roo, o la Riviera Maya, è senz’altro una delle destinazioni più amate del Messico.
E’ tutto ciò che si sogna per una vacanza al mare, e molto di più.
Il tranquillo e cristallino Mar dei Caraibi accarezza pigramente chilometri e chilometri di spiagge di fine sabbia bianca, ornate da palme e scaldate dal sole tropicale.
La cittadina di Playa del Carmen è il centro dello svago della Riviera Maya.
E’ composta da una lunga isola pedonale, costellata da negozi di tutti i generi aperti fino a tarda sera.
Per le serate c’è l’imbarazzo della scelta: ristoranti locali ed internazionali, animati bar, sofisticati locali chill-out e discoteche, di cui molte sulla spiaggia.
A largo della costa, nei pressi delle belle isole Cozumel e Mujeres, si trova una fra le barriere coralline più ricche al mondo: gli amanti delle immersioni subacquee potranno ammirare la bellissima barriera, i pesci che nuotano pigramente nelle calde acque e i relitti di galeoni di pirati inglesi risalenti all’ottocento. Ma sulla Riviera Maya l’esperienza più emozionante per un subacqueo è senza dubbio l’immersione in uno dei tanti Cenotes, fenomeno naturale e unico al mondo. L’acqua piovana, filtrata dallo scudo calcareo poroso ha, attraverso i secoli, formato un vasto sistema di fiumi sotterranei. Il cedimento del sottile strato calcareo ha formato degli enormi pozzi verdi e profondi, dove ci si può immergere o, semplicemente, nuotare.
Nella penisola dello Yucatán ne sono stati scoperti oltre duemila!
Una vacanza sulla Riviera Maya, però, non si limita a sole, mare, palme e divertimento: lo stato offre ben altro. A breve distanza dagli hotels si trova il sito archeologico di Tulúm, a picco sul Mar dei Caraibi e dominato dal Castillo in calcare alabastrino.
E’ un sito relativamente piccolo, contenente ca. 60 edifici collegati da un percorso guidato.
Un’altra attrattiva è la Biosfera Sian Ka’an (“Luogo dove nacque il paradiso” in lingua Tucatec), patrimonio dell’UNESCO, che comprende un territorio di 4500 km² di giungla primordiale e 110 km di barriera corallina. Con le sue lagune, mangrovie, laghi e foresta tropicale è l’habitat naturale di oltre 300 specie di uccelli, tra cui una grande quantità di fenicotteri rosa.
Tra una nuotata nell’acqua limpida, una passeggiata sul bagnasciuga alla scoperta di una delle tante spiaggette deserte e la lettura di un buon libro, magari distesi su un’amaca fra due palme, una visita a Tulúm, alla vicina Chichén Itzá, o alla biosfera, l’unica pecca di una vacanza sulla Riviera Maya è che passa sempre troppo in fretta!